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Maggio

Calendario delle ricorrenze della Famiglia Salesiana

6 Maggio

Maggio San Domenico

Festa liturgica di San Domenico Savio. Nato a San Giovanni di Riva presso Chieri il 2 aprile 1842, incontra appena adolescente don Bosco durante una delle sue passeggiate autunnali con i suoi ragazzi dell’Oratorio di Torino. Viene accolto da Don Bosco nel suo Oratorio di Valdocco e sotto la sua guida raggiunge le vette della santità. A Don Bosco aveva chiesto di aiutarlo a farsi santo: gli diede la formula “salesiana” della santità giovanile: Allegria, esatto adempimento dei propri doveri, aiuto e carità verso i propri compagni.

Muore a Mondonio (AT) dove si era trasferita la famiglia, il 9 marzo 1857. Don Bosco ne scrisse la biografia. Pio XII lo proclamò santo il 12 giugno 1954.

Nel suo luogo natale, a San Giovanni di Riva presso Chieri, si celebra la festa solenne di S. Domenico Savio normalmente la II Domenica di Maggio, come da programma in questo sito

Mi aiuti a farmi santo, presto santo; se non mi faccio santo non faccio niente.

Noi qui facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’esatto adempimento dei nostri doveri.

13 Maggio

Maggio Mazzarello

Festa di Santa Domenica Maria Mazzarello. Nasce a Mornese (AL) il 9 maggio 1837 da famiglia di contadini. Giovanissima si iscrisse nella associazione locale delle Figlie dell’Immacolata che si impegnano nel servizio della carità. Nel 1864, incontrando Don Bosco, dà inizio, con lui all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, conosciute anche come le “suore salesiane”, con le stesse finalità e metodo educativo dei Salesiani, divenendone la prima superiora. Muore a soli 44 anni il 14 maggio 1881. Fu canonizzata da Pio XII nel 1951.

State sempre allegre, aiutatevi a vicenda, amatevi l’una con l’altra.

Coraggio dunque, mie buone sorelle, imitiamo il nostro carissimo Gesù in tutto, ma specie nell’umiltà e nella carità. (dalle “Lettere” di Madre Mazzarello).

 

16 Maggio

Maggio Orione

la Famiglia Salesiana ricorda San Luigi Orione. Nacque a Pontecurone (AL) il 23 Giugno 1872. Conobbe Don Bosco e fu con lui nell’Oratorio di Valdocco per tre anni fino alla morte di Don Bosco. L’esperienza vissuta accanto al Santo non si cancellerà più dal suo animo e costituirà una direttiva essenziale per le sue attività caritative. Divenuto sacerdote nella diocesi di Tortona spenderà la sua vita per alleviare ogni forma di povertà e sofferenza. Se Don Bosco fu l’esempio dell’educazione dei ragazzi, Don Orione fu l’esempio delle opere della carità.

Fondò la Congregazione dei Figli della Provvidenza e le Piccole Missionarie della Carità, che sono presenti in tutto il mondo, specialmente nell’America Latina. Muore a Sanremo (IM) il 2 marzo 1940. Il 18 Maggio 2004 Giovanni Paolo II lo iscrisse nell’albo dei Santi.

La nostra vita deve essere un cantico di fraternità in Cristo. Vedere Cristo nell’uomo. Dobbiamo avere in noi la musica profondissima e altissima della carità. (dagli “Appunti” di Don Orione).

 

18 Maggio

Maggio Murialdo

la Famiglia Salesiana ricorda San Leonardo Murialdo. Nasce a Torino il 26 ottobre 1828 da distinta famiglia. Fu amico e collaboratore di Don Bosco. Dedicò la sua vita per la formazione cristiana dei giovani poveri, orfani e diede vita a molteplici iniziative a livello sociale, spirituale, culturale, legislativo. Partecipò pure alla nascita delle prime organizzazioni operaie cattoliche. Fondò la Congregazione dedicata a San Giuseppe – Giuseppini del Murialdo - perché nello spirito dell’umile artigiano di Nazaret, continuasse l’apostolato tra i giovani poveri. Morì a Torino il 30 Marzo 1900. Paolo VI lo proclamò beato il 3 maggio 1970.

Quanto più un ragazzo è povero, tanto più è dei nostri. Quanto è bella la missione di attendere all’educazione dei poveri. E come è più bella ancora quella di cercare di soccorrerli, di salvarli per il tempo e per l’eternità. (Dagli “Scritti” di San Lenardo Murialdo)

24 Maggio

Maggio Ausiliatrice

Solennità di Maria Ausiliatrice. E’ la patrona principale della Congregazione Salesiana E’ detta anche la ”Madonna di Don Bosco”. Con il titolo di “Maria, aiuto dei cristiani” molte volte la Madre del Signore, Madre della Chiesa è stata invocata nei momenti difficili della storia. La celebrazione liturgica fu istituita da Pio VII, in ringraziamento, dopo essere ritornato dall’esilio napoleonico durato 5 anni. Era tornato infatti nella sede di Roma il 24 maggio 1814. Nelle grandi difficoltà in cui venne a trovarsi Don Bosco invitava a pregare Maria, Aiuto dei Cristiani e ne diffuse largamente la devozione. A lei dedicò la grande basilica di Valdocco a Torino. All’intervento di Maria egli attribuisce il diffondersi rapido delle sue opere. La volle come patrona principale della Congregazione e di tutta la Famiglia Salesiana. A Maria, Aiuto dei Cristiani, è dedicata la Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice di cui fu confondatore con Madre Mazzarello. Non c’è casa salesiana dove non si trovi un’immagine di Maria Ausiliatrice. Ma fondamentalmente è sempre la devozione alla Madre del Signore, sotto qualsiasi titolo, che egli caldamente raccomanda.

Siate devoti di Maria Ausiliatrice e vedrete cosa sono i miracoli.

Basta che un giovane entri in una casa salesiana perché Maria SS. lo prenda subito sotto la sua speciale protezione.

Maria è la nostra guida, la nostra maestra, la nostra madre.


29 Maggio

Maggio K

la Famiglia Salesiana ricorda il Beato Giuseppe Kowalski. Nasce a Siedliska (Polonia) il 19 marzo 1911. Diventa Salesiano e sacerdote. Si impegna a fondo nell’opera educativa, pastorale salesiana di Cracovia. Il 23 maggio 1941, insieme ad altri salesiani, è arrestato dai nazisti e portato nel campo di sterminio di Auschwitz, dove continuò la sua missione sacerdotale portando speranza, fede, conforto ai compagni di sofferenza. Fu martirizzato in odio alla fede che coraggiosamente professava, in seguito al rifiuto di calpestare la corona del rosario, il 4 luglio 1942. Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato il 13 Giugno 1999 insieme ad altri 108 martiri polacchi vittime della persecuzione nazista.

Io devo essere un salesiano santo, santo come fu santo il mio padre don Bosco.

Gesù, fa’ che io non mi allontani mai da Te e che fino alla morte sia fedele a Te: piuttosto morire che offenderti…Dammi il tuo amore e con esso mi darai tutto. (Da “Appunti riservati” del beato G.Kowalschi)

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Centro di spiritualità "La Casetta" Via Don Bosco 19 - 10020 - S.Giovanni di Riva presso Chieri (TO)