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Gennaio

Calendario delle ricorrenze della Famiglia Salesiana

GENNAIO

15 Gennaio:

Luigi VariaraLa Famiglia Salesiana ricorda il Beato Luigi Variara, sacerdote. Nasce a Viarigi (AT) nel 1875. Da adolescente incontra Don Bosco, ne rimane affascinato. Si fa salesiano, missionario in Columbia, nel lebbrosario di Agua de Dios, che, con lo stile propriamente di Don Bosco, trasforma in una casa della gioia, con musica e teatro. Tra le giovani lebbrose dà inizio ad un nuovo Istituto religioso femminile che pone sotto la protezione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria. Una novità assoluta poiché nessuna congregazione accoglieva malati di lebbra o anche solo figli di lebbrosi.

Muore il 1° febbraio 1923.

"Con una intima unione con lo Spirito Santo la nostra vita diventa segno di quella felicità che godono i beati in cielo." ( Lettera alle giovani lebbrose consacrate)

 

22 Gennaio:

Laura Vicuna

La Famiglia Salesiana ricorda la adolescente Beata Laura Vicuña. Nasce a Santiago del Cile il 5 aprile 1891. Accolta ed educata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice nel loro collegio sulle Ande Argentine, diventa ben presto modello di carità e di amicizia tra le sue compagne. Affronta con eroica fortezza sofferenze fisiche e morali. Nella sua intima amicizia con Gesù offre la sua vita per la conversione della mamma. Muore il 22 gennaio 1904, non ancora tredicenne. Giovanni Paolo II la dichiarò beata il 3 settembre 1988 al Colle Don Bosco.

"Dovunque mi trovo, in chiesa, in cortile, a scuola, sento che il Signore è sempre con me" (Testimonianze di Don Crestanello, suo direttore spirituale)

 

24 Gennaio:

Francesco di SalesLa Famiglia Salesiana celebrala Festa di San Francesco di Sales, titolare e patrono della Congregazione salesiana che da lui prende il nome. Nasce nel 1567 nella Savoia. Ordinato Vescovo dedicò tutta la sua vita per riportare alla Fede Cattolica il suo popolo che ave aderito alla riforma protestante, tramite gli scritti, il dialogo, l’amicizia, la dolcezza:fu per tutti il vero buon pastore. Insegnò una via semplice di santità, possibile a tutti. Valorizzò la stampa, promosse il lavoro e la cultura. Da lui Don Bosco prende lo stile di amorevole bontà, di mitezza e di spiritualità nella sua azione pastorale tra i ragazzi, trasmettendola alla sua Congregazione. E’ anche patrono dei giornalisti e scrittori.

In qualunque stato di vita ci troviamo, come soldati nella caserma, come artigiani nella bottega, alla corte dei principi e in casa come coniugi, si può e si deve aspirare ad un vita cristiana perfetta (dal trattato sull’Amor di Dio o Filotea).

31 Gennaio:

Don BoscoSolennità di San Giovanni Bosco. Definito Padre, maestro ed amico dei giovani. Nasce il 16 Agosto 1815 nella borgata dei Becchi del comune di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco). Orfano di padre a 2 anni, viene educato con dolce fermezza dalla Mamma, Margherita, assieme ai due fratelli più grandi: Antonio e Giuseppe. Nel 1841 è Sacerdote, a Torino. Tra i quartieri poveri della città incomincia la sua attività tra i ragazzi soli, poveri e a rischio. Per loro e con loro fonda la Congregazione maschile dei Salesiani e quella femminile (insieme a Santa Maria Domenica Mazzarello) delle Figlie di Maria Ausiliatrice. In pochi anni si diffonde in tutto il mondo, con scuole di ogni grado, professionali, oratori, centri giovanili. Muore a Torino il 31 Gennaio 1888.

Cari giovani, mi avete rubato il cuore. Con Voi mi trovo bene, la mia vita è stare con voi. Per voi darò tutte le mie energie fino all’ultimo respiro.

Mio unico desiderio è che siate felici nel tempo e nell’eternità.

(Dalle “lettere” e dalle “buone notti” di Don Bosco).

Azioni sul documento

Centro di spiritualità "La Casetta" Via Don Bosco 19 - 10020 - S.Giovanni di Riva presso Chieri (TO)